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Approfondimento Film/Serie Tv

Marvel Cinematic Universe – Pubblicate le Concept Art originali di alcuni personaggi

Come erano stati immaginati inizialmente i nostri eroi? Quanto erano differenti le idee originali rispetto a quello che abbiamo poi visto sul grande schermo? Parola agli esperti!

“Character Designer, Concept Artist, and Marvel Studios Head of Visual Development”. Con queste parole si apre il profilo instagram di Ryan Meinerding. In pratica, il buon Ryan, aiutato da altri professionisti come Andy Park, è quella persona che decide che aspetto avranno i personaggi dell’universo Marvel quando riceveranno la loro trasposizione cinematografica.

Un lavoro sicuramente difficile, raccontato sulle pagine di Entertainment Weekly, perché bisogna saper conciliare decenni di pubblicazioni cartacee con i canoni estetici del MCU. In questo senso, i profili instagram dei due designer diventano il posto perfetto dove andare a cercare tutti quei “what if“, quegli sketch originali, quei bozzetti che non hanno mai lasciato il foglio bianco, ma che ci permettono di avere un’idea delle varie fasi del processo creativo e decisionale, che hanno poi portato ai nostri eroi così come li conosciamo.

Il design di Steve Rogers in Captain America – Il primo Vendicatore era stato pensato per seguire la progressione della storia, evolvendo man mano in funzione della trama, come quando va in cerca di Bucky, finendo per cambiare look ed equipaggiamento, militarizzandosi ed assumendo le sembianze proprie di un soldato.

Mentre il design di Cap può essere facilmente sintetizzabile e realizzabile (anche grazie all’iconicità del rosso e blu come colori principali) per Meinerding creare personaggi come i Guardiani della Galassia risulta più complicato, sia perché all’epoca si trattava di film essenzialmente work in progress, i quali non avevano ancora preso una direzione definita, ma anche perché i personaggi cosmici possono assumere una miriade di look differenti, rendendo difficile il lavoro del character designer.

Possiamo riscontrare tutto il lavoro e le difficoltà del caso, nelle immagini seguenti, che ci permettono di confrontare gli sketch originali con le versioni cinematografiche definitive di personaggi quali Gamora, Nebula e Mantis.

Difficoltà nella scelta dei giusti colori e del giusto design sono state riscontrate non solo per i personaggi più propriamente cosmici, ma anche per quelli che pur vivendo sulla Terra non si possono considerare umani a tutti gli effetti. Nello specifico, lo sviluppo dell’attuale aspetto di Visione ha attraversato diverse fasi di sviluppo, arrivando a sostanziali differenze tra l’idea originale e l’aspetto definitivo.

Meinerding racconta di come sono state realizzate e scartate diverse versione dell’androide, tra cui una dalle tinte oro e argento, fino a quando non si è deciso di mantenere gli stessi colori della controparte fumettistica. Joss Whedon voleva che il personaggio interpretato da Paul Bettany mantenesse dei tratti umani e che assomigliasse quanto più possibile a Bettany stesso.

Problematiche di character design hanno coinvolto anche produzioni più recenti, come Black Phanter. Arrivare all’aspetto definitivo di T’Challa ha richiesto molto lavoro e il cambio in corso d’opera di alcune scelte di design inizialmente proposte. Nel dettaglio, possiamo notare quanto lavoro sia stato fatto per arrivare all’aspetto definitivo del costume da Pantera Nera, attraverso questi sketch che sono poi stati scartati.

Il primo mostra il sovrano del Wakanda con gli occhi scoperti, il secondo ha forti somiglianze con il costume di Spiderman, mentre l’ultimo presenta alcune sostanziali differenze rispetto alla versione definitiva, come la bocca felina. Ryan Coogler voleva che il personaggio avesse un’ossessione per le nanotecnologie e, racconta Meinerding, per un visual designer è essenziale sapere per tempo la direzione che si vuole prendere con un personaggio, in modo da confezionarlo al meglio secondo le direttive del regista.

E per quanto riguarda gli asgardiani? Non ci siamo certo dimenticati di loro!

Qui sotto potete trovare un bozzetto originale, poi scartato, per il primo Thor e una concept art che ritrae il semi-dio nella sua ultima incarnazione in Ragnarok. Più in basso invece un confronto tra un altro concept ad opera di Andy Park e la versione definitiva così come è apparsa nell’ultimo film dedicato al Dio del Tuono.

Così come il figlio di Odino, anche il suo fratellastro Loki ha subìto diversi rimaneggiamenti durante il processo creativo. Possiamo vedere un disegno originale del Dio dell’Inganno, relativo alla sua prima apparizione cinematografica nel primo Thor.

E restando sempre in tema, possiamo anche dare uno sguardo ad un disegno originale, anche questa volta ad opera di Andy Park, di Hela, la cattivona dell’ultimo Thor, a confronto con la sua versione cinematografica interpretata da Cate Blanchett.

Concludiamo questa carrellata di sketch e bozzetti mai arrivati al cinema con due immagini bonus, entrambe ad opera di Meinerding, che invece hanno raggiunto il grande schermo (o lo raggiungeranno a breve). Poco più in basso, infatti, potete trovare i disegni finali di Hulk in versione gladiatore così come è stato visto in Thor: Ragrarok e di Thanos nell’imminente Avengers: Infinity War, del quale, lo ricordiamo, è uscito il nuovo trailer!

 

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Gabriele Pati

Cresciuto con libri di cibernetica, insalate di matematica e una massiccia dose di cinema e tv, nel tempo libero studia ingegneria, pratica sport e cerca nuovi modi per conquistare il mondo.

Vanta il poco invidiabile record di essere stato uno dei primi con un account Netflix attivo alla mezzanotte del 22 ottobre 2015.