Retrogaming Videogames

Speciale: Top 10 giochi che fanno bestemmiare

Le bestemmie per i videogiochi

A cura di Mirko Proietti

Avete presente quel momento in cui state giocando allegramente ad uno dei vostri videogiochi preferiti ma su schermo accade qualcosa che non vorreste mai vedere e inizia a salirvi un qualcosa dall’interno? E no non sto parlando di quello che avete mangiato a pranzo o la sera prima bensì di parole poco gradite ai religiosi.

Bene oggi parleremo di alcuni titoli che possiedono una dote innata nel farvi perdere la testa tanto da abusare di queste magiche paroline che spaventerebbero i vostri vicini di casa.

Quella che segue è una classifica stilata in base a esperienze personali e dicerie locali e può variare da soggetto a soggetto. I giochi che seguono offrono un’esperienza ostica e poco simpatica nel complesso; per questo motivo alcuni giochi ad eventi singoli non sono stati riportati (ad esempio Mario Kart e la sua combo Pista Arcobaleno – Guscio Blu).

Buona lettura!

10) Rainbow Six Siege

Apre le danze della nostra Top 10 il gioco competitivo di Ubisoft che riesce a ritagliarsi una fetta importante nell’olimpo delle bestemmie (non male come location).

So cosa starete pensando. Come fa un gioco competitivo a squadre ad incattivire le persone se giocato con compagni fidati?

Qui viene il bello, provate a giocarlo almeno una volta da soli, a meno che voi non siate così abili da poter gestire 5 avversari, vi assicuro che il livello di frustrazione è alto. Metteteci poi quel colpo alla testa puramente casuale che sancisce la vostra sconfitta in un trade, oppure quelle situazioni di headglitch che vi penalizzano dannatamente durante una giocata e perché no, quei simpaticissimi bug ricorrenti che mamma Ubisoft non riesce proprio a sistemare come le hitbox.

Ma dulcis in fundo, troviamo i troll. Non neghiamolo su! il gioco ne è pieno zeppo.

Su questo fronte troviamo quelli che abusano del fuoco amico, quelli che scelgono la classe recluta per dimostrare il proprio valore oppure coloro che abbandonano le partite, e nel caso di quelle competitive, vi assicuro che non è un’esperienza rosea. Ma voi lo sapete meglio di me giusto?

9) Hotline Miami

Gioco che entra di diritto nella nostra classifica grazie ad un gameplay vecchia scuola, nudo e crudo. Probabilmente vi starete chiedendo perché; detto fatto: Hotline Miami è violento e punitivo e per procedere all’interno del gioco viene richiesta al giocatore l’abilità dell’osservazione e della mano lesta.

Il tempismo e l’esecuzione rapida è la chiave per far progredire il nostro killer nella sua avventura, infatti appena sbagliamo qualcosa ci ritroveremo addosso tutti i nemici del livello che non ci daranno fiato facendoci fuori con un colpo di qualsiasi arma. Saremo dunque costretti a ripete il livello più e più volte cercando di migliorare quanto fatto prima, osservando i movimenti altrui, sfruttando i ripari e cercando di agire quando siamo sicuri di non attirare l’attenzione

I giocatori più irascibili avranno il loro bel da fare se vogliono completare Hotline Miami.

8) Call of Duty

Suvvia, chi non ha giocato a CoD almeno una volta nella vita? Il gioco entra di diritto nella classifica grazie al suo comparto multiplayer che nel tempo ha fatto scaraventare joypad e mouse come se piovessero.

L’azione frenetica del multiplayer di ogni Call of Duty nel vivo dell’azione dove emerge il giocatore più abile e ne risente quello più scarso. Sebbene il matchmaking sia ponderato la maggior parte delle volte, il giocatore di turno si ritroverà ad affrontare degli ostacoli tipo i CAMPER!

Ebbene sì, la famosa piaga sociale dei camper qui trova la sua diffusione più ampia; ogni angolo non è sicuro, specialmente nei giochi più datati della serie. Non venitemi a dire che non avete mai invocato qualche divinità quando venite colti alle spalle durante una serie di uccisioni; non vi crede nessuno!

7) Mega Man (NES)

Sul fronte del retrogaming Mega Man ci è parso ostico abbastanza da trasformare dei piccoli marmocchi in piccole bestie irrequiete. Scherzi a parte, il titolo per NES ha un grado di difficoltà che lo rende non proprio accessibile a dei bambini. Anche oggi è un gioco temuto dai più grandi.

Il gioco ci vedeva impegnati nello schivare nei modi più articolati una serie di proiettili sparati da nemici spesso e volentieri molto rapidi (ovviamente più di noi) e di contrattacare quando ci ritrovavamo allineati con essi. Non solo, ma in tutto questo dovevamo procedere nel livello a scorrimento cercando di evitare i classici spuntoni posti sulle superfici di alcuni pavimenti e pareti, e alla fine fronteggiare il boss di turno alternando schivate e attacchi.

Ovviamente se subentrava la morte, si doveva ricominciare il livello. Non proprio facile come gioco insomma.

6) Contra (NES)

Un altro gioco per NES che ha dato del filo da torcere a molti giocatori è Contra in cui controlleremo un commando in livelli a scorrimento. La sua difficoltà è molto semplice da spiegare: qualsiasi cosa tocchi per sbaglio che non sia un power-up, muori; non ci sono salvataggi, solo 3 vite iniziali e una volta esaurite subentra il GAME OVER.

In poche parole è un gioco infame che più volte ci istigherà a pronunciare sacrilegi. Nel complesso il nostro obiettivo è sempre quello: sparare e schivare proiettili.

Nulla di troppo difficile quindi, vero?!

5) Ghosts ‘n Goblins (NES)

In Ghosts ‘n Goblins controlleremo un cavaliere medievale appiedato con lo scopo di salvare la sua bella rapita da un demone.

Questo gioco è stato convertito per ogni piattaforma esistente ed ha vari sequel; dovreste provarlo almeno una volta per comprendere la frustrazione che riesce ad arrecare ogni qual volta si muore.

La parte difficile del gioco è schivare poiché i nemici sono rapidi e la maggior parte delle volte prenderemo danno molto rapidamente se non siamo scaltri nello schivare e contrattaccare.

Sicuramente uno dei giochi a scorrimento più difficili dell’era NES.

4) Super Meat Boy

Non potevamo non inserire in lista Super Meat Boy, il gioco indie che farebbe sclerare chiunque data l’abilità e l’insistenza richiesta per completare i livelli, via via sempre più ostici.

Impersonando Meat Boy, ci ritroveremo a ripetere molteplici volte i vari livelli saltando tra piattaforme ed evitando trappole finché non prendiamo atto di ciò che stiamo facendo e memorizzando come saltare e quando.

Ovviamente i livelli sono progessivi, iniziando in gioco ci chiederemo se effettivamente è così difficile come si dice in giro. Andando avanti ci accorgiamo che il livello di infamità sale vertiginosamente e vi sfido a dire che non avete mai cacciato qualche urlo con annesso sfregio alla divinità!

3) Cuphead

Il run ‘n’ gun del 2017 arriva sul podio della nostra classifica con tutta la sua bellezza artistica e insieme alla capacità di far scendere qualsiasi santo ci venga in mente.

Cuphead è stata una vera e propria rivelazione in quanto riesce ad accumunare l’arte dei cartoon anni 30 e un livello di sfida videoludico non di poco conto. Il gioco infatti è difficile, non tanto da dire impossibile perché con la giusta perseveranza e sanità mentale si completa anche in tempi brevi; ma preparatevi a morire dozzine e dozzine di volte nel tentativo di capire le mosse dei boss.

Le battaglie con i boss infatti sono lunghe ed estenuanti e morire quando ci manca poco per abbatterli non rende esattamente rosea l’esperienza di gioco. Le sessioni run ‘n’ gun vere e proprie molte volte metteranno a dura prova la nostra pazienza finché non capiremo come agire e quali power-up impostare prima di iniziare un livello.

Insomma Cuphead si è rivelata una vera e propria sorpresa per chi cerca una sfida, ma preparatevi perché l’effetto rabbia è potente in lui.

2) Doom (Ultra Nightmare)

Sì, avete letto bene; non ve lo aspettavate vero? La modalità Ultra Nightmare di Doom occupa il secondo posto della nostra classifica. Perche? Detto fatto:

Oltre ad essere il livello di difficoltà più elevato nella campagna del gioco, esso non permette il respawn dopo la morte. Quindi si muore e si deve ricominciare tutto da capo.

Le bestemmie che ne derivano sono elevate, forse troppo. Diciamo che è un’avventura che intraprende solo l’esperto di turno che quindi sa come muoversi e conosce il gioco in tutte le sue sfaccettature. Eppure, può succedere anche ai migliori di sbagliare no? Una piccolezza che porta al game over e magari proprio verso la fine dell’avventura.

Possono verificarsi due eventi in questo caso:

  • Il giocatore intraprende involontariamente un corso di allenamento intensivo di lancio del joypad con annesse parole di disprezzo per il santo padre tanto da arrivare preparatissimo alle olimpiadi.
  • Il giocatore si sente morire dall’interno come se una qualche specie di demone avesse aspirato la sua linfa vitale lasciandolo inerme e incredulo.

Quindi se volete intraprendere questa avventura pensateci molto bene se tenete alla vostra salute o a quella di chi vi sta intorno. Io vi ho avvertito!

1) Dark Souls

Chi lo avrebbe mai detto eh? Il gioco che ha fatto incattivire tante generazioni di giocatori occupa il primo posto della nostra classifica.

Il risultato era quasi scontato dai!

Ebbene sì, Dark Souls e tutta la rispettiva saga (includiamoci anche Demon e Bloodborne) fanno parte di quei giochi tanto ostici quanto belli che ci regalano emozioni e scleri a non finire, c’è infatti un rapporto molto speciale di amore e odio.

Avremmo potuto inserire molti altri giochi in prima posizione ma pensateci bene; quale altro gioco riesce a strapparvi dalla bocca quelle bellissime combo formate da bestemmie concatenate?

Quale altro gioco ha saputo unire torpiloqui e soddisfazione di riuscire a battere un boss dopo che si viene sconfitti un numero incalcolabile di volte?

E tutte quelle volte che avete perso un numero spropositato di anime che non siete riusciti a recuperare perché durante il percorso siete morti nuovamente?

Dai ragazzi, non c’è storia!

Conclusione

E qui si conclude la nostra Top 10 composta da quei giochi che, come fulmini a ciel sereno, hanno disturbato la nostra quiete e modificato per sempre il nostro modo di prendere con filosofia ciò che ci succede. Nonostante siano dei titoli frustranti, sanno regalare emozioni e soddisfazioni non da poco ed è proprio per questo che la community li adora. E poi, diciamocelo, è grazie a questi titoli che abbiamo dato alla luce le bestemmie più creative, quelle che difficilmente sono ripetibili ma che ci lasciano alcune volte, anche con un sorriso!

Quante ne avete dette giocando? Fatecelo sapere e ricordatevi di seguirci su Youtube, Telegram e di raggiungerci sul nostro server Discord!
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