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Marvel Cinematic Universe – Cosa cambia dopo l’accordo Disney-Fox

Quali novità aspettarsi per il Marvel Cinematic Universe dopo l’accordo tra Disney e Fox? Proviamo a fare chiarezza.

ATTENZIONE: L’ARTICOLO POTREBBE PRESENTARE SPOILER MINORI  SU ALCUNI FUMETTI E FILM DELL’UNIVERSO MARVEL.

Quando nel 2008, con l’uscita di Iron Man, la Marvel ha instituito il suo Cinematic Universe, la Casa delle Idee ha iniziato a proporre al pubblico uno shared universe nel quale tutti i suoi eroi vivono e convivono, ognuno combattendo le proprie battaglie, ma le cui storie sono tutte destinate ad incrociarsi.

All’epoca però, il roster di personaggi a disposizione dei Marvel Studios era molto limitato. Nel corso degli anni 80 e 90  la Marvel cedette alcuni dei suoi diritti ad altre case cinematografiche. Questo portò ad una vera e propria diaspora di personaggi: Hulk alla Universal, Spider-Man e soci alla Sony, X-MenFantastici Quattro e Deadpool alla Fox.

Se nei primi due casi la faccenda si è risolta nel migliore dei modi per entrambe le parti, quella degli X-Men è stata una questione spinosa che ha impedito di vedere i mutanti in azione sul grande schermo. Pellicole come Civil War, infatti, sono state rimaneggiate e adattate al MCU per sopperire alla mancanza del Professor Xavier e dei suoi allievi.

Questa situazione è però cambiata in tempi recenti in seguito all’acquisizione da parte della Walt Disney Company della Marvel prima e della 20th Century Fox dopo.

Adesso la Disney dispone di quasi tutto il portfolio della Marvel Comics (più altre importanti proprietà intellettuali di cui però parleremo più avanti) e tutti si stanno chiedendo come questa tanto attesa riunificazione dei diritti impatterà nel Cinematic Universe.

Intanto partiamo da quelle che sono le (poche) certezze.

Durante una conference call a seguito dell’ufficializzazione dell’acquisizione, il CEO di Disney, Bob Iger ha annunciato che X-Men, Fantastici Quattro e Deadpool faranno parte del Marvel Cinematic Universe.

Con la Fase 3 del Marvel Cinematic Universe pronta a concludersi con l’ancora senza titolo Avengers 4 ed in seguito alla dichiarazione di Kevin Feige il quale ha affermato che i suoi Studios hanno in cantiere 20 film per il futuro, che saranno intenzionalmente diversi da tutto ciò visto finora, la prossima Fase 4 del MCU sembra il modo perfetto per introdurre un cast così grande di nuovi ed importantissimi personaggi.

Unire tuttavia due universi cinematografici così vasti e longevi non è un’impresa facile ed i fan di tutto il mondo si stanno chiedendo come avverrà questa fusione.

 

Una prima possibilità è che la Disney decida di proseguire con l’attuale timeline e schedule dei film già in programma, facendo semplicemente finta che i personaggi Fox siano sempre stati lì pronti a sbucare in qualche momento. Questo permetterebbe l’introduzione dei personaggi nel MCU senza compromettere l’uscita dei film già annunciati, come X-Men: Dak Phoenix, Deadpool 2 e New Mutants.

Il rovescio della medaglia consiste però in numerosi conflitti e buchi di trama con quello fin’ora raccontato dalla Marvel, oltre a una forte confusione nel fan meno attento, dato che l’attuale universo Fox, che risale a X-Men: L’Inizio ed è ambientato decine di anni nel passato rispetto all’attuale timeline Marvel. Questo non intaccherebbe Deadpool, che per storia e natura è un film molto stand-alone, ma il restante gruppo mutante soffrirebbe di non pochi problemi.

 

Oppure la Marvel potrebbe optare per un totale reboot dell’universo Fox, un po’ come è stato fatto per Spiderman Homecoming: costruire il personaggio, le sue radici e le sue storie ambientando tutto in un pre-esistente universo Marvel.

Questo porterebbe al problema opposto rispetto alla precedente opzione. Introdurre personaggi così complessi come gli X-Men senza il giusto background (che, lo ricordiamo, ad oggi è composto da 13 film in mano a Fox) potrebbe generare ancora più confusione.

 

La terza opzione, la più suggestiva ma la meno probabile, è legata a doppio filo all’imminente e sopracitato X-Men: Dark Phoenix. I dirigenti Fox, in seguito all’eliminazione di X-Men: Conflitto Finale dalla timeline canon dell’universo cinematografico (a causa degli eventi di Giorni di un Futuro Passato) sono sempre stati alla ricerca di un modo per adattare più fedelmente la storia di Dark Phoenix. Questa storia, con il film in uscita nel 2018, doveva essere nelle loro intenzioni l’inizio di una nuova trilogia legata ai mutanti, ma in seguito all’acquisizione da parte di Disney potrebbe essere l’ultimo capitolo della saga Fox e potrebbe essere la scusa per unire i due mondi. Nei fumetti la storia di Dark Phoenix è costellata da magie e poteri mistici e non è da escludere che in un impeto di rabbia e follia Jean Grey possa usare i suoi poteri per unire i due mondi. Ipotesi molto improbabile, come già detto, anche perché la fotografia principale del film è terminata ad Ottobre, ma possiamo sempre sperare in qualche reshoot e in qualche post-credit scene dell’ultimo minuto.

 

Un’altra domanda  che i fan si stanno ponendo è quella relativa a come i nuovi personaggi entreranno in contatto con gli Avengers. Finora tutto il MCU ha sempre avuto di fondo la storyline di Thanos e delle Gemme dell’Infinito, storia che troverò l’epilogo in Avengers 4, il quale sarà una sorta di finale non solo per la Fase 3 ma per tutto l’universo cinematografico Marvel come come lo conosciamo fin’ora. Quindi cosa aspettarsi dalla Fase 4 e dall’introduzione di così tanti nuovi personaggi?

La risposta più ovvia può essere solo una: l’adattamento di AVENGERS VS X-MEN.

Questo crossover, datato 2012, narra le vicende della guerra tra Vendicatori e Mutanti in seguito all’arrivo sulla Terra della Fenice (eh si, sempre lei!) pronta ad impossessarsi di Hope Summers e di farne il suo nuovo tramite.

Le conseguenze di questa guerra che, nei fumetti, coinvolsero diverse testate, portò ad un radicale cambiamento nell’universo fumettistico, denominato Marvel NOW! che coinvolse quasi tutte le testate, azzerandole e creandone di nuove.

Altro importante evento che ora potrebbe finalmente essere adattato è Annihilation. Il crossover dalle tinte cosmiche pubblicato a cavallo tra il 2005 e il 2007  fa largo uso di personaggi che fino ad ora erano in mano a Fox: i Fantastici Quattro, Silver Surfer, Annihilus, Galactus, il Super-Skrull.

 

Finito il momento delle interazioni e novità principali è adesso ora di parlare di quei piccoli cambiamenti, quegli easter egg, quelle novità che non saltano all’occhio come un crossover multi-testata ma che permettono comunque  di espandere le storie narrate.

In primo luogo questo accordo potrebbe essere l’occasione per celebrare sul grande schermo il matrimonio tra Pantera Nera e Storm. La storia tra il sovrano del regno di Wakanda e la mutante affiliata agli X-Men è iniziata sulle pagine della testata dedicata al sovrano nel 2006 e se pur non vedremo nulla di tutto ciò nel film di prossima uscita al cinema, possiamo sempre aspettarci che un domani, in un sequel o in un film a parte (sulla falsariga di Ant Man and the Wasp) ci venga narrata la storia di due tra i più importanti eroi di colore del mondo Marvel.

 

 

Altra speculazione e fantasticheria è quella che ci porta a pensare di aver individuato i nuovi proprietari della Avengers Tower. In seguito alle vicende di Spiderman Homecoming, in cui vediamo Tony Stark alle prese con la vendita dell’ex sede dei Vendicatori, si è subito pensato che l’edificio fosse stato acquistato da qualcuno legato al mondo dell’Uomo Ragno, La Oscorp di Norman Osborn ed il Daily Bugle sono le prime due ipotesi che vengono in mente, ma ora, alla luce dell’accordo con Fox, una terza possibilità è entrata in scena: i Fantastici Quattro. Potrebbe infatti essere che il palazzo finora in mano a Stark e soci possa diventare il Baxter Building, la sede di Reeds Richardas.

 

 

 

Non è però tutto oro quel che luccica. Alla luce dell’acquisto da parte di Disney, non è detto infatti che tutti i film e tutte le prossime produzioni in mano a Fox possano effettivamente vedere la luce.

In particolare, film come il sopracitato New Mutants o il travagliato Gambit potrebbero non avere un futuro roseo (principalmente perché la fase di gestazione è avvenuta prima dell’ufficializzazione dell’accordo e quindi il processo produttivo era ancora tutto in mano a Fox). L’idea generale è che, salvo un incredibile successo al botteghino, qualsiasi futuro film sui Nuovi Mutanti (che originariamente era stato pensato come primo capitolo di una trilogia) o film su personaggi minori/meno conosciuti potrebbero essere relegati alla piattaforma streaming di Disney, pronta ad essere attivata nel 2019.

 

 

Come detto in apertura, l’accordo tra Disney e Fox non include solo i diritti dei personaggi Marvel, ma anche tante altre saghe e film famosi e amati dal pubblico. Benché esula dal’obiettivo principale di questo articolo, vi propongo, sinteticamente e per dovere di cronaca una lista di tutte le proprietà intellettuali ad oggi in mano a Disney.

La casa di Topolino, dopo l’acquisto della LucasFilms , può finalmente vantare i diritti di distribuzione su tutti i film di Star Wars, oltre che i diritti del classico Episodio IV: Una Nuova Speranza, fino a poco fa ancora in mano a Fox.

Inoltre ha preso possesso di grandi e famosissimi brand come Avatar, Kingsman, un nutrito gruppo di film d’azione tra cui Die Hard e Fight Club, diversi film di fantascienza come le saghe di Alien e del Pianeta delle Scimmie, Indipendence Day, The Martian e il suo sequel Artemis di prossima uscita, molte pellicole dedicate al pubblico dei giovani adulti tra le saghe di The Maze Runner e di Percey Jackson, film per bambini come l’Era Glaciale, Alvin and the Chipmunks, Le Cronache di Narnia, il Dottor Dolittle e tanti film per famiglie, come Mamma ho perso l’aereo, Edward Mani di ForbiceMrs. Doubtfire e tanti altri ancora.

 

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Gabriele Pati

Cresciuto con libri di cibernetica, insalate di matematica e una massiccia dose di cinema e tv, nel tempo libero studia ingegneria, pratica sport e cerca nuovi modi per conquistare il mondo.

Vanta il poco invidiabile record di essere stato uno dei primi con un account Netflix attivo alla mezzanotte del 22 ottobre 2015.