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Il FaceID di iPhone X non è così sicuro – Apple rimborsa una ragazza cinese

Si, ok è capitato una volta sola, ma il tanto decantato FaceID di Apple, impossibile da sbloccare con fotografie e funzionante anche al buio, questa volta ha fallito.
Nonostante da Apple fosse già stato specificato che il nuovo sistema di riconoscimento facciale 3D non sarebbe stato di distinguere due gemelli omozigoti particolarmente simili tra loro, la storia di questa ragazza cinese non è proprio delle migliori.

La tecnologia Face ID infatti, ha fallito il riconoscimento quando una collega di Yan (questo il nome con cui si identifica la ragazza) è riuscita a sbloccare non UNO ma ben DUE suoi iPhone X usando solo.. la faccia!


La ragazza, ha riferito inoltre alla Jiangsu Broadcasting Corporation il fatto che l’errore non si è verificato una volta sola, ma ad ogni tentativo effettuato dalle due.
La prima volta, Yan ha chiamato il supporto tecnico di Apple ma apparentemente il team, pensando che fosse una bugia, non l’ha aiutata.
Quindi ha deciso di dimostrarlo andando al più vicino Apple Store con la collega, e lo staff, di tutta risposta, ha completamente rimborsato Yan, visto che poteva essere una questione di fotocamera magari fallata, o comunque un problema hardware.
Con il rimborso, la ragazza cinese ha acquistato un nuovo iPhone X, ma a quanto pare, anche questo si sbloccava col volto della collega: a questo punto l’Apple Store ha nuovamente rimborsato la povera ragazza, che non si sa se abbia deciso di acquistare un altro iPhone o no.

In ogni caso, la vicenda, per quanto “i cinesi siano tutti uguali” (non vi offendete lettori cinesi, stiamo scherzando ovviamente!) ha dell’incredibile: il decantato FaceID di Apple ha fallito, e non tra consanguinei omozigoti. E una maschera 3D fatta bene? Un trucco fatto a regola d’arte? Potrebbero fregarlo anche loro?

E voi cosa ne pensate?

Lasciateci un commento qua sotto col vostro parere a riguardo!

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Federico Basanese

23 anni, Milano. Programmatore di giorno, appassionato di tecnologia di notte. Prediligo il mondo degli smartphone, trovandoli ormai un'estensone del corpo e non più dei semplici strumenti. Mi emozionano tantissimo l'IoT e il sushi.