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Star Wars: Gli Ultimi Jedi – Cose da sapere prima della visione!

Gli Ultimi Jedi
Ecco il riassunto di ciò che dobbiamo ricordare prima di Episodio VIII: Gli Ultimi Jedi!

Ecco un breve riepilogo delle cose da ricordare prima della visione di Episodio VIII!

Nel Dicembre del 2015, dopo anni di assenza ed un lento passaggio in sordina, Star Wars è tornato sulla bocca di tutti con il discusso Episodio VII: Il Risveglio della Forza. Un risveglio in tutti i sensi: Star Wars si è riscoperto un brand giovane – nonostante i 40 anni sulle spalle – adatto a tutti e con un potenziale filmico ancora inespresso. Sono tante le teorie fatte da due anni a questa parte, con uno spin off di mezzo – Rogue One: A Star Wars Story – ed un recente videogioco recensito dal nostro Joswa Calcagno! Nonostante il sottoscritto sia un grande teorista e fantasticatore di Guerre Stellari, questa non è la sede per darsi a speculazioni. In questo articolo facciamo il punto della situazione: dove abbiamo lasciato gli eroi e le controparti malvagie in Episodio VII, e da dove ripartiremo con Episodio VII: Gli Ultimi Jedi?

Attenzione, se non hai ancora visto Episodio VII, non procedere oltre e corri a recuperare il film! Di nuovo attenzione: per i teoristi, ho inserito il ghigno sinistro “Ihih” nei punti più caldi. Non sarà la sede per fare teorie, ma segnalare i punti in cui sono state fatte è d’obbligo. 

Dove ci siamo lasciati?

Abbiamo lasciato i personaggi di Episodio VII a cavallo tra disfatte e vittorie: la Starkiller Base – il pianeta-arma che è stato in grado di distruggere diversi pianeti chiave per la Nuova Repubblica – è distrutta e la Resistenza può sentirsi temporaneamente sollevata. Tuttavia, nell’assalto alla Base, Han Solo viene ucciso (o si fa uccidere? Ihih) da Kylo Ren, suo figlio. Quest’ultimo, visibilmente scosso e ferito gravemente all’addome, viene sopraffatto da uno dei personaggi chiave Rey. Quest’ultima, visibilmente il personaggio più potente nella Forza mai visto in tutta la saga cinematografica sta iniziando a scoprire i suoi poteri, guidata da qualcosa che non comprende (Ihih).

(O.T. Eh, si, nerd bastardi. Su, convincete voi uno Assaltatore a slegarvi e darvi il vostro laser senza la benché minima idea di cosa sia la Forza, senza nemmeno riuscire a spiegare le vostre azioni. Andiamo, dai, resistete alla presa mentale di una persona addestrata da anni dopo aver appreso da poco che la Forza non è una leggenda. Allora dai, siete riusciti a superare la presa di Kylo Ren per estrarre una spada dalla neve? Su, amici, pilotate il Millennium Falcon e sfuggite con successo a piloti addestrati usando la sola skill di chi ha vissuto sulla terraferma tutta la vita. Siamo seri: ci sono tantissimi esempi dell’enorme potenziale di Rey. Se fossimo tutti dei piccoli George Lucas, con un po’ di buon senso, diremmo “Ha le cellule con la più alta concentrazione di midichlorian che abbia mai visto in una forma di vita“, ma “Hey, io sono l’utente medio, guardo, mica vedo. Riflettere? Che vuol dire?”)

Dopo la disfatta, Kylo Ren viene recuperato dal Generale Hux prima del collasso definitivo del pianeta, per portare a compimento il suo addestramento assieme al Leader Supremo Snoke. Quest’ultimo è il burattinaio che muove i fili del Primo Ordine, estremamente saggio e potente nella Forza, sfregiato e rattrappito da qualcosa che è ancora ignoto (Ihih). Sfortunatamente, nello scontro tra i due, Finn rimane gravemente ferito e viene messo in coma. Lo stormtrooper redento è un altra delle figure chiave della nuova trilogia, importante tanto quanto Rey e Kylo Ren.

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Finn e Poe nelle prime scene di Episodio VII!

Dopo gli eventi della Base Starkiller, in modo apparentemente casuale (siamo davvero sicuri? Ihih), R2-D2 – l’iconico droide della saga, che negli anni ha sempre adempiuto a compiti importantissimi per la Repubblica, poi per la Ribellione ed ora per la Resistenza – si sveglia da un sonno profondo. Nella sua memoria è presente la porzione mancante della mappa che indica l’ubicazione di Luke Skywalker. Il tenero BB-8 – il droide sferico, in qualche modo simbolo della nuova trilogia – ed R2-D2 mettono insieme i pezzi di mappa: Rey è pronta a partire per raggiungere il vecchio Skywalker.

Il punto della situazione

Dunque, facciamo il punto della situazione. Noto è che Gli Ultimi Jedi partirà esattamente da dove ci siamo lasciati, senza il salto temporale tipico degli altri episodi della saga. Finn è in coma, la Resistenza si sta godendo la prima vittoria – portata a casa dallo squadrone di Poe Dameron, miglior pilota – Kylo Ren – con una brutta cicatrice sul viso – si sta recando dal Leader Supremo per completare l’addestramento, il Primo Ordine sta metabolizzando la distruzione della Base Starkiller, Han Solo ci ha lasciati e tutti i nostri amati droidi sono tornati operativi. In tutto questo, resta da capire che fine abbiano fatto Maz Kanata, la bizzarra barista dell’abbeveratoio spaziale su Takodana, distrutto dal Primo Ordine, ed anche il Capitano Phasma.

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Rey in una scena clue di Episodio VII!

Il momento catartico dal quale ripartirà Gli Ultimi Jedi

Andiamo al punto forte: Rey ha raggiunto Ahch’to, pianeta prevalentemente ricoperto di acqua in cui Luke Skywalker si è messo in esilio. Ci siamo lasciati con uno dei momenti cinematografici più alti degli ultimi anni: l’incontro tra la giovane ragazza e il maestro Jedi caduto. Un’isola ricoperta di un verde brillante, circondata da una distesa d’acqua sconfinata, i toni freddi che fanno avvertire la presenza di un cupo mistero: siamo in un luogo importante per la Forza, ed è per questo che Rey – figura enigmatica estremamente potente nella Forza – si trova lì assieme all’Ultimo Jedi. Il Risveglio della Forza si conclude con un inquadratura in movimento che sembra respirare: i due sul ciglio della scogliera, distanti metri ma uniti dalla Forza. Poco prima, lei che protende la mano verso Luke, porgendogli la Spada Laser di suo padre. Il volto del vecchio, segnato dal dolore (O da qualcos’altro? Ihih), gli occhi iniettati di sangue adagiati sulle lacrime: Luke Skywalker è cambiato, ed è questo il vero punto di partenza di Episodio VIII.

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La scena finale su Ahch-To!

I trailer di Star Wars: Gli Ultimi Jedi mostrano sì alcune scene, ma sono oltremodo fuorvianti per gli utenti più superficiali (si, quelli che credono che Lucasfilms sia davvero così stupida da contrarre la trama in qualche minuto di anticipazione). Con un montaggio alternato “trappola”, dialoghi piazzati in modo consequenziale con puro intento di deviare le teorie e scene girate ad hoc per il trailer, Star Wars: Gli Ultimi Jedi è riuscito ad arrivare al sua prima senza teorie confermate e leak dati per veri, tra una diffusa curiosità. La voglia di vedere Mark Hamill in azione è tanta, ed anche quella di dare un ultimo saluto alla nostra amata Principessa: Carrie Fisher, che ci ha lasciati da poco con un vuoto incolmabile. Irrefrenabile è anche la voglia di vedere come verranno sviluppati i personaggi di Rey e Kylo Ren, figure in divenire con un potenziale smisurato, nonché di Finn, Poe, Capitano Phasma, Chube e tutti gli altri. Tanti nuovi personaggi si uniranno alle vicende dei nostri eroi. Ci vediamo domani al Cinema, sede dell’Arte che non invecchia mai, per soddisfare la nostra voglia!

LA FORZA SIA CON VOI, COMMODORIANI!

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Samuele Sanesi

Giocatore da sempre, Game Designer come stile di vita. Caporedattore nel tempo libero (a volte anche in quello occupato). Mangio salutare e bevo tanta acqua, perché i videogiochi tra settanta anni non si giocheranno da soli. Ho predilezione per ogni forma di intrattenimento ludico. Amo la mia città, le tradizioni Italiane e la mia famiglia. Uno dei miei hobby è la critica del Tiramisù. Ho visto navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione.