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SCANDALO LOOT BOX, Le Hawaii: “Star Wars Battlefront 2 è un casinò online”

Star Wars Battlefront 2

Dopo il Belgio anche le Hawaii infuocano la questione delle casse premio: siamo di fronte ad un “Loot Box Gate”. Ecco i dettagli!

Per una visione più completa invitiamo a recuperare il nostro articolo sulla condanna delle casse premio da parte del Belgio

Star Wars Battlefront 2 di nuovo nel mirino. Lo scandalo delle casse premio si è abbattuto su EA con la stessa violenza del caso Weinstein. Ieri la Giustizia Belga, oggi i Democratici delle Isole Hawaii.

Il politico Chris Lee ha annunciato senza mezzi termini l’inizio di un’indagine sulla “trappola” messa in piedi da Electronic Arts con Star Wars Battlefront II. Non corriamo a conclusioni: l’obiettivo non è condannare in prima battuta, ma capire se si è di fronte a qualcosa che si configura gioco d’azzardo o meno. Le indagini verranno fatto con lo scopo di stabilire se le Loot Boxes di Star Wars Battlefront 2 possono essere pericolose per il pubblico più giovane e dannose per le finanze delle famiglie.

Le parole del politico Chris Lee riguardo Star Wars Battlefront 2

Questo gioco – Star Wars Battlefront II – è un casinò online ispirato a Star Wars progettato per portare i bambini a spendere soldi, una trappola. Dobbiamo affrontare il problema per evitare che i minorenni, non ancora sufficientemente maturi psicologicamente ed emotivamente, siano intrappolati in questi sistemi. (…) Siamo qui oggi per garantire sistemi in grado di proteggere bambini e giovani da questa diffusione di pratiche predatorie all’interno di giochi online che possono causare anche significative conseguenze finanziarie alle famiglie di questa nazione.

Le parole di Chris Lee, sottolineate dagli interventi e dalle testimonianze nel comunicato sopra riportato, lasciano intendere la linea di azione: la tutela, tramite divieti, del pubblico più giovane dalle pratiche ingannevoli (“predatorie”) inserite nel contesto del divertimento: la cosa più spontanea e naturale che esista. L’intera questione è stata già presentata ad esponenti politici di altri stati, e continuerà ad essere esposta affinché ci sia maggiore sensibilità in merito.

Aggiungiamo di nostro pugno un altra citazione

Mi costruirò un Luna Park tutto mio, con blackjack e squillo di lusso! Anzi, senza luna park

Si, con Star Wars Battlefront 2.

Ci troviamo in mezzo ad intenzioni nobili e ad un modo di ottenere facile visibilità, va detto. Se Star Wars Battlfront 2 non avesse ottenuto un Metascore del pubblico pari a 0,6 al lancio, e se le lamentele non avessero echeggiato tanto, le istituzioni avrebbero continuato ad ignorare la questione. L’ultimo gioco pubblicato dal colosso EA non è certo il primo esempio di gioco con microtransazioni a contenuto aleatorio invasive, e non sarà neppure l’ultimo.

Per una volta, la community è stata determinante. Meglio tardi che mai.

In proposito vi invitiamo a farci sapere la vostra, commentando e favorendo la discussione condividendo sui Social Network il nostro articolo. Trovate gli appositi tasti per lo sharing in questa pagina!

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Samuele Sanesi

Giocatore da sempre, Game Designer come stile di vita. Caporedattore nel tempo libero (a volte anche in quello occupato). Mangio salutare e bevo tanta acqua, perché i videogiochi tra settanta anni non si giocheranno da soli. Ho predilezione per ogni forma di intrattenimento ludico. Amo la mia città, le tradizioni Italiane e la mia famiglia. Uno dei miei hobby è la critica del Tiramisù. Ho visto navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione.